Facciamo il punto degli ultimi giorni ![]()
Ho preso finalmente un pò di sole spaparanzata in barca, posso definirmi abbronzata anche se nn abbastanza per i miei canoni u.u
Mi sono spaventata da morire per un piccolo problemino gastro-intestinale di Jacky. Corsa dal veterinario ed alla fine era una sciocchezzina. Jack l'ha presa meglio del previsto, dopo la puntura ha deciso di distinguersi dalla massa di felini terrorizzati dal dottore e ha incominciato a scorrazzare per l'ambulatorio in cerca di giochi o_o
Ho finalmente avuto conferma dei giorni in cui verrà da me il mio PorcellinoPatatoso *O*
Mi sono persa il compleanno di Dado. Saperlì lì, senza di me, mi è dispiaciuto enormemente. Avrei voluto tanto esserci ma come al solito ero un pò .. fuori mano -.-
Mi sono persa anche l'arrivo di Rochao. Il cucciolotto apparso in casa dei Dadi e miracolosamente scampato all'odio di Bilù e all'irruenza di Taddeo o_o . C'è poco da fare, quando un gattino arriva perchè doveva arrivare, non ci sono storie. Persino un Bilù a caso, può improvvisamente diventare tollerante! ............ E io sono zia ancora una volta *_*
Che serata Magnifica.
Fantastico concerto di De Crescenzo, al ritmo delle cui canzoni sono cresciuta.
Lo adoro da sempre, ed do scoperto con gioia che altre 2500 persone lo acclamavano e cantavano a squarciagola ogni singola parola delle sue strofe, delle sue poesie.
Sono contenta di aver sentito l’emozione di mio padre, seduto accanto a me.Non avrei potuto desiderare compagnia migliore della mia famiglia questa sera.
Fantastico Eduardo che ha cantato per 3 ore filate, in un lungo percorso di ricordi.
- C’è Il sole ed io a 4 anni in macchina che cantavo andando verso la villa di Somma.
- Dalla Nave e i viaggi annuali verso la Sardegna.
- Dove c’è Mare e la mia mamma che la canta in cucina, e che purtroppo non poteva essere con noi fisicamente, ma che ha ascoltato parte del concerto al cellulare.
- Io ce credo e una persona che con la sua scomparsa ci ha regalato il più prezioso degli insegnamenti.
- Ma quale amore e gli Scugnizzi. La mia Napoli.
- Il Racconto della sera e mio Zio che la cantava affacciandosi dal finestrino della vecchia passat con il volume sempre a palla. I Weekend insieme in montagna, La sardegna.
- Le Mani e 2500 persone in piedi a ballare, cantare e battere le mani.
- Ancora … e cosa dovrei mai aggiungere su questo pezzo? Forse che la voce dell’arena era più forte di quella di Eduardo (e ce ne vuole!)
- Amico che voli e la mia mano in quella di papà, un pensiero d’amore a te che non ci sei più, qualche lacrima, ma non di malinconia.
Ogni minuto di questa serata l’ho vissuto pensandoti intensamente, immaginandoti seduto accanto a me, a battere le mani e a cantare quella musica che tanto hai amato. Non ero triste, né malinconica.
Ma ho cantato le parole d’amore d’un poeta dedicandotele tutte. So che eri accanto a noi, dentro di noi. Ed è stato straordinariamente bello rendermi conto di quanto amore hai lasciato in noi.
Forse mi sbagliavo, non tutto è andato dimenticato.
Grazie Eduardo, solo tu potevi regalarmi tante emozioni in 3 bellissime ore!
Ce l'ho fatta.
Un bel salto nell'acqua d'un blu intenso come può esserlo solo a kilometri dalla costa e ...
HO FATTO IL MIO PRIMO BAGNO DELLA STAGIONE! (E finalmente Oh!)

E rieccoci qui, dopo mesi e mesi di silenzio. Non sono mai stata molto costante nell' aggiornare il blog, più in generale diciamo che non so affatto cosa sia la costanza, ma questa volta è stata una scelta più che una dimenticanza. Da Febbraio ad oggi, dire che mi è crollato il mondo addosso al punto da essere ancora impegnata a rimetterne insieme i pezzi, potrebbe essere un eufemismo.
Si sono succedute troppe cose, spesso dolori. Ho perso in meno di 4 mesi una persona cara e il mio adorato gattone. Due pezzi del mio mondo strappatimi via con una violenza tale da farmi cadere con il culo per terra, ed assicuro che è stata una gran belle botta. Da lì in poi è stata una lunga discesa e non mi va particolamente di rinvangarla passo passo, ogni momento è ben vivido nella mia mante, ogni istante. Tanto Basti.
Nell'ultimo mese le cose sono migliorate, o meglio, l'impegno nel risollevarmi dei mesi scorsi ha iniziato a dare i suoi frutti. Maggiore decisione e ripresa con L'università. Maggiore serenità familiare. Maggior impegni cui tener testa. Molta meno apatia. Non mi illudo di lasciarmi alle spalle ciò che è stato, non potrei mai. Sono dolori che ti porti dentro per sempre, ma come si dice, la vita continua.
All'inizio sembra la solita frase fatta del cazzo che ti sbattono in faccia quando fai troppa pena per meritare parole più sensate in circostanze difficili, poi realizzi che è la sacrosanta verità.
Nessuno mi ridarà mio zio. Non avrò mai più accanto Isidoro, ma sono qui, sono viva. Non ho scelto di nascere, nessuno può avere questo privilegio, ma quando vedi la vita spegnersi negli occhi di chi ancora desiderava disperatamente tenerla stretta a sè, ti rendi conto che non sei nessuno per poter anche solo pensare di lasciarti andare e sprecare la tua.
Mi sento un pò più forte di cinque mesi fa.
Altro da aggiungere?
Si.
Dopo lunghe riflessioni ho deciso di prendere un altro gattino. Isidoro è stato per me una delle presenze più importanti nella mia infanzia e nella mia crescita ( e se qualcuno possa aver da ridire su quanto possa essere eccessivo tutto ciò riferito ad un gatto ... problemi suoi) forse era lui che riusciva a capirmi al volo in ogni situazione, forse ero io che avevo sempre e comunque bisogno di averlo semplicemente accanto. Non lo so, ma so di averlo amato con tutta me stessa e sapevo che era giusto aprire uno spiraglio ad una nuova, piccola vita di cui prendersi cura.
Una nuova avventura, questa volta non il sogno ingenuo di una bambina di otto anni, ma il desiderio di gioia, la voglia di godere degli oneri e degli onori dell'aver un cucciolotto totalmente dipendene da te. E' così che è arrivato Jack , nome impunemente trafugato dalla Trilogia dei Pirati dei Caraibi, dopo esserselo pienamente meritato durante i suoi primi 5 minuti in casa nostra : scala, artiglia, corri, barcolla. Un piccolo Sparrow pieno di vita *_*
Se ve lo state chiedendo, si .. il miciottolo delle Fotine in alto è proprio lui.
Dopo aver trasformato le mie giornate in risate continue, coccole e gioia,meritava un Template tutto suo.
Posso serenamente affermare che arrivare fino a Livorno , facendo 10 ore e mezza di treno in un giorno per poterti avere qui con me .. Sono valse tutte!
Con il mio Bimbino accanto, la vita sembra fare meno schifo e forse, non è tutta merda quella che ci galleggia intorno.
Non me lo aspettavo, avevo smesso di sperarci per evitare di rimanerci troppo male ogni qualvolta arrivava la sferzata anzichè la carezza.
Non nego d'aver alzato mura tra noi.
Non nego d'essere stata sfiduciata al punto da essere spesso fin troppo prevenuta.
Forse, semplicemente, sei sempre stata il centro del mio mondo.
Quando tutto andava male e l'ansia saliva, bastava sentirti dire che tutto sarebbe passato, come e cosa fare. Se tu avevi fiducia, se tu dicevi che potevo farcela io ci credevo, perchè io ti stimavo come nessun altro.
Eppure le esperienze più dure di qualche anno fa, oggi mi fanno sorridere.
Ora che è in gioco la mia serenità, il mio futuro, l'ambizione contrastata dal desiderio di affetto e calore, dal desiderio di stare con la persona che amo. Ogni giorno che passa non posso non chiedermi se stia facendo o meno la cosa giusta. E poi ... i risultati ... difficili da ottenere quando smetti di credere che puoi farcela, che devi farcela. Se non arrivano quel barlume di sicurezza va in fumo, portando con sé la risolutezza di cui da ragazzina mi vantavo.
Ebbene si, sono regredita .. capita.
In questi due anni ho dovuto serbare ogni ansia e ogni cedimento dentro di me.
Orgoglio? ...anche. Ho sempre trovato estremamente difficile accettare i miei fallimenti.
Paura? ...tanta. Terrore che mi togliessi la tua fiducia, la tua stima.
Ma alla fin fine a cosa è servita la mia chiusura? La mia ostentata falsa sicurezza?
A un bel niente ! ... Le bugie hanno le gambe corte, e il tempo ha smontato ogni mia precaria certezza.
Tu hai aperto gli occhi e hai dato sfogo all'amarezza.
Ti avevo delusa, certo, lo capisco, eppure in quel momento avrei solo voluto che mi stringessi e mi dicessi che non c'era nulla di strano in tutto questo. Potevo farcela, la mia ansia non era che il frutto di un passaggio difficile, aggravato da una storia che mi spingeva costantemente a cercare una via per sfuggire al rischio d'ogni fallimento, verso una vita modesta ma gioiosa, all'ombra di un rimpianto che presto o tardi sarebbe affiorato a distruggere la cosa più cara che ho : La dolcezza e il calore di un amore che non ha pretese, mi aspetta paziente, che sia domani o tra 5 anni.
Un giorno ero decisa a continuare, l'altro a mollare.
Ancora oggi è così, però ,oggi, sono un pò più serena, non temo il disastro, ma al massimo uno scivolone.
In questo momento so che , tutto sommato, non sono sola, e , forse, nemmeno incapace.
In questo momento sono un essere umano che aveva bisogno di una spinta fiduciosa, non da una persona qualunque, ma da TE.
....
Grazie per averlo capito, infine.
Ci sono giorni in cui si ha voglia di gettare la spugna.
Giorni in cui le persone che hai intorno ti sembrano estranei nonostante il dna dica il contrario.
Giorni nei quali la persona in cui hai riposto tutta la tua fiducia in passato, demolisce i tuoi intenti presenti.
Giorni in cui quella stessa persona non fa altro che additarti continuamente, senza mai valutare di poter abbassare quel dannato dito e ripiegare con una fiduciosa pacca sulla spalla, magari accompagnata da un "Tranquilla, ce la puoi fare".
Giorni in cui nessuno ti incoraggia, ti aiuta a pensare positivo, solo Lui , che è troppo lontano per dare un senso materiale a quel conforto di cui senti di avere disperato bisogno.
Giorni in cui ti chiedi se davvero vale la pena di giocarsi fegato e serenità per un dannato foglio e qualche spicciolo in più tra 5 anni.
Giorni in cui ti maledici da sola per la tua ambizione e la tua incapacità di mollare tutto abbandonando ogni sfida carica di rabbia in favore di un presente, forse più modesto, ma cento volte più sereno.
Oggi è uno di quei giorni.
E anche questo N a t a l e è passato.
Come sempre, in famiglia.
Come sempre davanti a cenoni e pranzi da paura.
E proprio quest'ultimo tratto tipico del Natale in famiglia D'angelo\ Romano, mi è costato tanta ma tanta sofferenza. Essì, il 23 esatto di dicembre una bella Gastrointerite ha deciso di rovinarmi la parte culinaria di questo periodo costringendomi ad un'alimentazione a base di brodaglie bianchicce.
La lista delle privazioni è decisamente consistente:
- Lasagna Emiliana
- Farfalle al Salmone
- Casatiello (alias Tortano per i profani ù.ù)
- Pastiera
- Struffoli
- Fritturine
- Piatti Besciamellosi
E' sottinteso che mi rifarò a Capodanno è_é

(Gnam ç_ç)
Passiamo ad un aspetto meno dolente : i R e g a l i
E' stato un altro Natale generoso, grazie a tanti sacrifici e corse spasmodiche in piena frenesia natalizia, ma sempre e comunque ricco di attenzioni per tutti, nessuno escluso. Alla fine, quando è così, i soldini conservati accuratamente e volati via in quattro giorni di compere, hanno un loro perchè.
Personalmente ho scartucciato un pò di cosette carucce *_*
- Due Magliettine Nuove; (una viola)
- Un immancabile Completo di Lingerie; (viola)
- Un paio di Stivali di camoscio (viola)
- Un cofanetto ricco di trucchi (gradazione viola)
- Il lettore mp3 Zen Plus Stone Pink;
- Un bel pò di dindi;

(No cioè ... SBAV *ç* )
Manca la parte più bella : Il Mio Amore.
Capodanno insieme sulla neve, Coccole, Tranquillità e scambio di regalini Natalizi.
Ci tocca aspettare più degli altri, ma alla fine ne vale sempre la pena ...
Non vedo l'ora !!!! 

Ed ecco a voi la mia Simpsonizzazione.
Posso ritenermi decisamente soddisfatta, e chi conosce il mio onnipresente maglione viola, la montatura degli occhiali secSa e i miei nuovi capelli viola ... capirà il perchè U.U
Dehihoh !
E dopo C a r l e t t o, mi sembrava doveroso dedicare una slide al mio CiCCiuto GaTTone I s i d o r o e ai nostri magnifici 12 anni insieme 
Ricordo perfettamente il pomeriggio in cui venni a prenderti, 40 giorni dopo la cucciolata di persiani.
Avevo 8 anni e avere un gatto era il mio più grande desiderio.
Ora ne ho 20, e più il tempo passa, più mi costringo a pensare che tutto sommato non sei vecchiarello, sei solo cresciutello ...il mio bimbo cresciutello 

Anche se un pò in ritardo, una piccola parentesi sul mio V e n t e s i m o compleanno ci sta tutta.
Invecchio, si ...Ma lo faccio con stile u.u
Niente festine e festone, i soliti intimi e l'immancabile tiramisù della mamma *ç*
Con la preziosa aggiunta del mio amoruccio appositamente sbarcato in quel di napoli per festeggiare con me e portarmi il suo regalo + una dose abbondante di coccole & Bacini *_*
...Penso di non essere mai stata tanto felice dopo aver scartato un regalo, e , visto l'oggetto, credo tu abbia fatto il fatidico salto nella fossa U.U .
"Un diamante è per sempre" quindi dovrai proprio sopportarmi a tempo indeterminato 
Ultima nota decisamente piacevole, un messaggino da parte di due cari amici, lontani lontani, eppure più vicini di tanti altri che ritrovo a pochi passi da casa.
Grazie Tesori, non pensavo vi sareste ricordati .... Mi ha fatto tanto ma tanto piacere.
Vi voglio bene ! *_*
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicita'.
Pablo Neruda

Dire che amo questa poesia è davvero riduttivo.
A volte penso che dovrei stamparla e incollarla al muro, davanti agli occhi, per non dimenticare mai quanta saggezza ci sono fra queste poche, emozionanti, righe.