Ci sono giorni in cui si ha voglia di gettare la spugna.
Giorni in cui le persone che hai intorno ti sembrano estranei nonostante il dna dica il contrario.
Giorni nei quali la persona in cui hai riposto tutta la tua fiducia in passato, demolisce i tuoi intenti presenti.
Giorni in cui quella stessa persona non fa altro che additarti continuamente, senza mai valutare di poter abbassare quel dannato dito e ripiegare con una fiduciosa pacca sulla spalla, magari accompagnata da un "Tranquilla, ce la puoi fare".
Giorni in cui nessuno ti incoraggia, ti aiuta a pensare positivo, solo Lui , che è troppo lontano per dare un senso materiale a quel conforto di cui senti di avere disperato bisogno.
Giorni in cui ti chiedi se davvero vale la pena di giocarsi fegato e serenità per un dannato foglio e qualche spicciolo in più tra 5 anni.
Giorni in cui ti maledici da sola per la tua ambizione e la tua incapacità di mollare tutto abbandonando ogni sfida carica di rabbia in favore di un presente, forse più modesto, ma cento volte più sereno.
Oggi è uno di quei giorni.