Non me lo aspettavo, avevo smesso di sperarci per evitare di rimanerci troppo male ogni qualvolta arrivava la sferzata anzichè la carezza.
Non nego d'aver alzato mura tra noi.
Non nego d'essere stata sfiduciata al punto da essere spesso fin troppo prevenuta.
Forse, semplicemente, sei sempre stata il centro del mio mondo.
Quando tutto andava male e l'ansia saliva, bastava sentirti dire che tutto sarebbe passato, come e cosa fare. Se tu avevi fiducia, se tu dicevi che potevo farcela io ci credevo, perchè io ti stimavo come nessun altro.
Eppure le esperienze più dure di qualche anno fa, oggi mi fanno sorridere.
Ora che è in gioco la mia serenità, il mio futuro, l'ambizione contrastata dal desiderio di affetto e calore, dal desiderio di stare con la persona che amo. Ogni giorno che passa non posso non chiedermi se stia facendo o meno la cosa giusta. E poi ... i risultati ... difficili da ottenere quando smetti di credere che puoi farcela, che devi farcela. Se non arrivano quel barlume di sicurezza va in fumo, portando con sé la risolutezza di cui da ragazzina mi vantavo.
Ebbene si, sono regredita .. capita.
In questi due anni ho dovuto serbare ogni ansia e ogni cedimento dentro di me.
Orgoglio? ...anche. Ho sempre trovato estremamente difficile accettare i miei fallimenti.
Paura? ...tanta. Terrore che mi togliessi la tua fiducia, la tua stima.
Ma alla fin fine a cosa è servita la mia chiusura? La mia ostentata falsa sicurezza?
A un bel niente ! ... Le bugie hanno le gambe corte, e il tempo ha smontato ogni mia precaria certezza.
Tu hai aperto gli occhi e hai dato sfogo all'amarezza.
Ti avevo delusa, certo, lo capisco, eppure in quel momento avrei solo voluto che mi stringessi e mi dicessi che non c'era nulla di strano in tutto questo. Potevo farcela, la mia ansia non era che il frutto di un passaggio difficile, aggravato da una storia che mi spingeva costantemente a cercare una via per sfuggire al rischio d'ogni fallimento, verso una vita modesta ma gioiosa, all'ombra di un rimpianto che presto o tardi sarebbe affiorato a distruggere la cosa più cara che ho : La dolcezza e il calore di un amore che non ha pretese, mi aspetta paziente, che sia domani o tra 5 anni.
Un giorno ero decisa a continuare, l'altro a mollare.
Ancora oggi è così, però ,oggi, sono un pò più serena, non temo il disastro, ma al massimo uno scivolone.
In questo momento so che , tutto sommato, non sono sola, e , forse, nemmeno incapace.
In questo momento sono un essere umano che aveva bisogno di una spinta fiduciosa, non da una persona qualunque, ma da TE.
....
Grazie per averlo capito, infine.