E rieccoci qui, dopo mesi e mesi di silenzio. Non sono mai stata molto costante nell' aggiornare il blog, più in generale diciamo che non so affatto cosa sia la costanza, ma questa volta è stata una scelta più che una dimenticanza. Da Febbraio ad oggi, dire che mi è crollato il mondo addosso al punto da essere ancora impegnata a rimetterne insieme i pezzi, potrebbe essere un eufemismo.
Si sono succedute troppe cose, spesso dolori. Ho perso in meno di 4 mesi una persona cara e il mio adorato gattone. Due pezzi del mio mondo strappatimi via con una violenza tale da farmi cadere con il culo per terra, ed assicuro che è stata una gran belle botta. Da lì in poi è stata una lunga discesa e non mi va particolamente di rinvangarla passo passo, ogni momento è ben vivido nella mia mante, ogni istante. Tanto Basti.
Nell'ultimo mese le cose sono migliorate, o meglio, l'impegno nel risollevarmi dei mesi scorsi ha iniziato a dare i suoi frutti. Maggiore decisione e ripresa con L'università. Maggiore serenità familiare. Maggior impegni cui tener testa. Molta meno apatia. Non mi illudo di lasciarmi alle spalle ciò che è stato, non potrei mai. Sono dolori che ti porti dentro per sempre, ma come si dice, la vita continua.
All'inizio sembra la solita frase fatta del cazzo che ti sbattono in faccia quando fai troppa pena per meritare parole più sensate in circostanze difficili, poi realizzi che è la sacrosanta verità.
Nessuno mi ridarà mio zio. Non avrò mai più accanto Isidoro, ma sono qui, sono viva. Non ho scelto di nascere, nessuno può avere questo privilegio, ma quando vedi la vita spegnersi negli occhi di chi ancora desiderava disperatamente tenerla stretta a sè, ti rendi conto che non sei nessuno per poter anche solo pensare di lasciarti andare e sprecare la tua.
Mi sento un pò più forte di cinque mesi fa.
Altro da aggiungere?
Si.
Dopo lunghe riflessioni ho deciso di prendere un altro gattino. Isidoro è stato per me una delle presenze più importanti nella mia infanzia e nella mia crescita ( e se qualcuno possa aver da ridire su quanto possa essere eccessivo tutto ciò riferito ad un gatto ... problemi suoi) forse era lui che riusciva a capirmi al volo in ogni situazione, forse ero io che avevo sempre e comunque bisogno di averlo semplicemente accanto. Non lo so, ma so di averlo amato con tutta me stessa e sapevo che era giusto aprire uno spiraglio ad una nuova, piccola vita di cui prendersi cura.
Una nuova avventura, questa volta non il sogno ingenuo di una bambina di otto anni, ma il desiderio di gioia, la voglia di godere degli oneri e degli onori dell'aver un cucciolotto totalmente dipendene da te. E' così che è arrivato Jack , nome impunemente trafugato dalla Trilogia dei Pirati dei Caraibi, dopo esserselo pienamente meritato durante i suoi primi 5 minuti in casa nostra : scala, artiglia, corri, barcolla. Un piccolo Sparrow pieno di vita *_*
Se ve lo state chiedendo, si .. il miciottolo delle Fotine in alto è proprio lui.
Dopo aver trasformato le mie giornate in risate continue, coccole e gioia,meritava un Template tutto suo.
Posso serenamente affermare che arrivare fino a Livorno , facendo 10 ore e mezza di treno in un giorno per poterti avere qui con me .. Sono valse tutte!
Con il mio Bimbino accanto, la vita sembra fare meno schifo e forse, non è tutta merda quella che ci galleggia intorno.